Questo piatto è ideale nei mesi estivi tagliato molto sottile e servito freddo,in un sandwich o con verdure fresche di stagione o formaggi freschi.i nostri ospiti saranno sorpresi da questa preparazione che non è per nulla difficile ma ci richiederà un paio di giorni di preparazione.

Ingredienti

Per la salamoia (Brine)

  • Acqua 2l
  • Sale 100g
  • Salvia fresca 2 rametti
  • Rosmarino fresco 2 rametti
  • Bacche di ginepro 6
  • Pepe nero 2 cucchiaini
  • Aglio in polvere 2 cucchiaini
  • foglie di alloro 2

Per il rub

Per il pastrami

  • mezzo petto di tacchino(fesa)
  • Spago da cucina
  • pellicola trasparente per alimenti

Preparazione:

cominciamo con la salamoia;mettiamo l’acqua sul fuoco con tutti gli ingredienti tranne il sale che aggiungeremo solo quando comincerà a sobbollire.Lasciamo l’acqua a bollire per 5-6 minuti e facciamola raffreddare finchè non sarà tiepida (circa 30°C).A questo punto la nostra salamoia è pronta e non ci resta che metterla in un sacchetto a chiusura ermetica con petto di tacchino (che avremo precedentemente sgrassato se necessario)per 24h.

Una volta trascorse le 24H laviamo il nostro petto di tacchino sotto acqua corrente per eliminare i residui della salamoia e procediamo con la spezzatura dell’interno del petto con poco rub,lo arrotoliamo e lo leghiamo come se fosse un arrosto,mettiamo il mix di spezie anche sull’esterno del petto (sempre poco perché la salamoia è già molto saporita di suo) e avvolgiamo in pellicola trasparente.Lasciamo riposare in frigorifero il petto di tacchino per altre 24h

Per la cottura del pastami:

Settiamo il nostro BBQ per una cottura INDIRETTA a circa 120-130 C°,affumichiamo per 15-20 minuti con legni dolci tipo melo,ciliegio,albicocco a seconda dei nostri gusti e continuiamo la cottura fiche il nostro pastrami afra raggiunto i 76 gradi C° al cuore.Una colta cotto lasciamolo raffreddare in frigorifero,tagliamolo sottile,trattiamolo come se fosse un salume, e serviamolo.

Un’idea protrebbe essere servirlo con pomodorini e mozzarella di bufala.Usiamo la fantasia perché questo piatto leggero si presta bene a fare da protagonista con mille contorni diversi.